|
REGOLAMENTO DI DISCIPLINA deliberato il 18/06/2008 dal Collegio Docenti e approvato dal Consiglio Montessori (Consiglio d’Istituto)
Il Collegio Docenti, ai sensi dell'art. 328, comma 7, del D.L. 297 del 16.04.1994 e del Regolamento in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche, delibera quanto segue su approvazione del Consiglio Montessori
Premessa
La scuola è:
“un luogo dove si riconosce significato a ciò che si fa e dov’è possibile la trasmissione dei valori che danno appartenenza, identità, passione. Primo fra tutti, il rispetto di sé e degli altri, generato dalla consapevolezza che esiste un valore intangibile: la dignità di tutti e di ciascuno, nessuno escluso. Questo chiede alla scuola un surplus: educare istruendo è un’aggiunta di responsabilità del docente come del genitore che si declina nell’essere maestri di vita, testimoni di ciò che si trasmette.”
(Citato da: Premessa alle indicazioni per il curricolo, Roma 31/07/2007)
“Senza regole di comportamento e di vita, fatte valere giorno per giorno anche nelle piccole cose, non si forma il carattere e non si viene preparati ad affrontare le prove che non mancheranno in futuro.[…]
Quello che invece non dobbiamo mai fare è assecondarlo negli errori, fingere di non vederli, o peggio condividerli, come se fossero le nuove frontiere del progresso umano
(Dalla lettera di Benedetto XVI sul compito urgente dell’educazione)
- MANCANZE DISCIPLINARI
Configurano mancanze disciplinari da parte degli alunni della scuola primaria i seguenti comportamenti:
a.
presentarsi alle lezioni ripetutamente sprovvisti del materiale scolastico;
b. presentarsi ripetutamente in ritardo all’inizio delle lezioni
c. spostarsi senza autorizzazione nell'aula e nell'edificio;
d. comportamento che disturba il regolare svolgimento delle lezioni e/o negli spostamenti nell’edificio e all’esterno: giocare, chiacchierare, intervenire in maniera inopportuna;
e. rifiutarsi di eseguire i compiti o le attività assegnate;
f. portare a scuola oggetti non pertinenti alle attività, materiali pericolosi o dielevato valore economico;
g. portare a scuola videotelefonini e usare telefoni cellulari prima della fine delle lezioni;
h. non osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza contenute nel regolamento di Istituto;
i. utilizzare in modo improprio le attrezzature scolastiche
j. sporcare o danneggiare i locali, gli arredi o gli oggetti personali;
k. offendere con parole, gesti o azioni il personale scolastico o i compagni;
l. ogni altro comportamento che, nella situazione specifica, sia ritenuto scorretto o pericoloso dall'insegnante.
2. PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all'interno della comunità scolastica. Nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere stato prima invitato ad esporre le proprie ragioni.
Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate alla infrazione disciplinare, ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno e all'acquisizione di norme di comportamento adeguate. Esse tengono conto della situazione personale dello studente.
3. INTERVENTI EDUCATIVI
Interventi educativi graduati, applicati a discrezione degli insegnanti in base alla gravità e/o alla frequenza delle mancanze:
|
INTERVENTI EDUCATIVI |
|
a) Richiamo orale |
|
b) Temporanea sospensione dalle lezioni scolastiche, per consentire allo studente una riflessione personale sul suo comportamento |
|
c) Comunicazione scritta alla famiglia |
|
d) Convocazione dei genitori da parte del team docenti |
|
e) Comunicazione scritta del Dirigente Scolastico alla famiglia |
|
f) Convocazione dei genitori ad un colloquio con il Dirigente Scolastico |
INTERVENTI EDUCATIVI MIRATI:
A. relativamente al punto 1.c eventuale assegnazione di un'esercitazione di rinforzo inerente l'attività svolta in classe, al momento della mancanza disciplinare;
B. relativamente ai punto 1.f , 1.g sequestro del materiale non pertinente o pericoloso; tale materiale verrà riconsegnato al termine dell'anno scolastico o ai genitori;
C. relativamente al punto 1.i , 1.j invito a collaborare, nei limiti del possibile, al ripristino della situazione antecedente la mancanza disciplinare, anche con eventuale risarcimento dei danni.
D. relativamente al punto 1.k invito a presentare le proprie scuse al personale scolastico o compagni offesi.
4. SANZIONI DISCIPLINARI
|
SANZIONI |
PROCEDURE RELATIVE AL SINGOLO INTERVENTO |
|
A |
sospensione da un'attività complementare, comprese uscite didattiche e/o viaggi di istruzione; |
Le sanzioni del punto A sono decise e applicate dal Consiglio di Classe.
Le sanzioni disciplinari hanno finalità educativa, pertanto sono limitate e cessano in ogni caso il loro effetto con la chiusura dell'anno scolastico.
Le sanzioni del punto B saranno deliberate dal Consiglio di Classe con l’approvazione del dirigente scolastico.
All'alunno sarà data l’opportunità di fornire spiegazioni o giustificazioni all’ eventuale presenza dei genitori
In considerazione dell'età degli alunni della scuola primaria è opportuno che, qualora necessario, la sanzione sia erogata e applicata in tempi ristretti perché la stessa sia chiaramente percepita in relazione alla mancanza.
|
|
B |
sospensione dalle lezioni per uno o più giorni e fino a un massimo di 5 giorni; quest’ultima sanzione si applica solo in casi di gravi o reiterate mancanze;
lo studente sospeso è tenuto a svolgere a casa i compiti appositamente programmati dal team docenti. |
5. NORME DI COMPORTAMENTO E DI SICUREZZA DURANTE LE VISITE
DI ISTRUZIONE
Le visite e i viaggi di istruzione non hanno finalità meramente ricreative, ma costituiscono iniziative complementari alle attività della scuola al fine della formazione generale e culturale; pertanto i partecipanti sono tenuti ad osservare le seguenti norme di comportamento per la salvaguardia della propria ed altrui sicurezza:
In autobus
in conformità alle vigenti norme del codice della strada
Nel trasferirsi da un luogo all'altro
- si resta con il proprio gruppo e si seguono le direttive dell'insegnante o della guida, infatti allontanandosi o non seguendo le istruzioni date ci si mette in condizione di pericolo
- non si toccano, né si fotografano oggetti e/o dipinti esposti in mostra senza averne il permesso
Uso del cellulare
Il cellulare deve essere usato secondo le indicazioni degli insegnanti con obbligo di spegnerlo, comunque, nei locali oggetti della visita d'istruzione (musei, chiese, locali chiusi...). Può essere usato solo previa autorizzazione dell’insegnante e comunque solo per comunicazioni urgenti con la famiglia.
La buona educazione nei rapporti con le altre persone non è materia di sicurezza, ma rende più piacevole la vita di tutti.
Queste norme sono adottate nell'esclusivo interesse della tutela dell'integrità fisica degli allievi. Il proprio comportamento non deve disturbare gli altri studenti e gli insegnanti: tutti i ragazzi hanno diritto di beneficiare pienamente della visita d'istruzione
Del presente regolamento di disciplina, parte integrante del Regolamento generale d'Istituto, è fornita copia ai genitori. |