La Scuola Montessori “S. Giusto” si colloca nella Chiesa locale, di cui accoglie e condivide la missione,come luogo di formazione umana e culturale in senso cristiano, si impegna di offrire agli operatori scolastici, agli alunni e alle loro famiglie e a quanti partecipano alla vita della scuola, un’esperienza che porti tutti ad essere soggetti attivi di una comunità educante.
Essa si caratterizza per lo stile della Famiglia Francescana Elisabettina: semplicità, letizia, amore che si fa attenzione profonda e “servizio di misericordia” per ogni persona,
perché si realizzi secondo il progetto di Dio.
L’esperienza che la Scuola Montessori offre è finalizzata a favorire la crescita e la realizzazione di ciascuno come persona libera, consapevole, coerente, capace di porsi di fronte alle proprie responsabilità e di coinvolgersi direttamente, in un cammino di crescita personale e comunitaria.
Per questo tutti i membri che in essa operano, ciascuno secondo i propri doni e il proprio compito, sono chiamati a realizzare una partecipazione seria e convinta alla vita della scuola e a vivere quella comunione che viene dallo Spirito ed è impegno della persona.
OPERATORI SCOLASTICI
Gli operatori scolastici, sia docenti che collaboratori laici e religiosi, credono al messaggio cristiano e tendono ad aderirvi vitalmente.
Si impegnano a coniugare una formazione umana e professionale in linea con le mete educative proprie della scuola Montessori.
Sono disponibili al confronto per un continuo miglioramento umano e professionale.
Sono aperti ad accogliere ogni realtà come istanza educativa
per il proprio essere e per il proprio agire.
Sono chiamati a gestire, con equilibrio e serenità, le varie situazioni didattiche ed educative.
Si impegnano a:
- accogliere la persona nella sua realtà
- rispettare i ritmi di crescita del bambino
- stimolare il senso critico del bambino abilitandolo a scelte autonome e all’autocontrollo
- proporre valori e contenuti attraverso un personale impegno di testimonianza, mediatrice della sintesi tra fede e vita
- sollecitare l’attenzione sui valori quali l’accoglienza, la tolleranza e la solidarietà
- valutare e condividere le proposte dei genitori e delle agenzie esterne orientate al miglioramento del servizio educativo.
ALUNNI
Gli alunni sono protagonisti primari del cammino umano-cristiano-formativo e culturale.
Nella scuola trovano un ambiente di crescita sereno dove si impegnano in rapporto all’età a:
- sviluppare la propria identità come accettazione e costruzione di se stessi
- coltivare l’autocontrollo per divenire capaci di scelte coscienti
- gestire con autonomia e responsabilità impegni, spazi, tempi e situazioni loro affidati
- essere solidali per lo sviluppo del bene comune
- essere accoglienti, aperti agli altri, disponibili alla proposta educativa maturando così, gradualmente, una prima coscienza alla mondialità.
GENITORI
I genitori rimangono i primi responsabili dell’educazione dei figli.
Essi, rifiutando ogni tentazione di delega educativa, sono a pieno titolo membri della Comunità educante (art. 43 Ord. Sc. Cattolica).
Il progetto educativo è rivolto anche a tutti coloro che si occupano e vivono a contatto con il bambino.
Viene richiesto di:
- rendere autentiche, anche con graduale cammino, le motivazioni di base per le quali è stata scelta la scuola cattolica
- conoscere e condividere il progetto educativo per evitare discontinuità o fratture tra l’intervento della scuola e quello della famiglia
- essere artefici della creazione di un clima familiare all’interno della comunità educante
- fare da ponte tra scuola cattolica e realtà circostante (società, Chiesa, extrascuola)
- interagire con gli operatori per rispolverare e riscoprire valori forse accantonati dando le dovute precedenze, morali ed etiche
- creare e gestire spazi di dialogo e di collaborazione tra le diverse componenti la Comunità educante realizzando esperienze di vita comunitaria
- impegnarsi concretamente per sensibilizzare la comunità cristiana riguardo al problema della scuola per sostenere dinanzi le pubbliche autorità la priorità del loro diritto educativo e la conseguente libertà di scelta scolastica per i propri figli, senza condizionamenti economici.